domenica 29 maggio 2016

Un uomo e il gesso. Disgrazia per Lui o per Lei?


E niente, una sera mentre è fuori per un panino con gli amici mette il piede su un marciapiede dissestato e stortandosi all'esterno si rompe il quinto metatarso.
Una microfrattura al piede che prevede una macrofrattura di maroni. 
Oltre ad un mese di gesso ovvio. 
Un uomo in casa. 
Per un mese. 
Mi capite? 
Colpa di un marciapiede non curato dal comune. 
Di solito quando sono i maschi di casa a farsi male o ad essere fuori uso si vocifera siano una spina nel fianco se non un tormento per noi donzelle sempre in prima linea, a maggior ragione poi, se il vostro Lui è iper attivo come il mio dunque quello che si prospetta è alquanto destabilizzante. 
Per non dire pauroso.


Il mio Lui tra l'altro non sta fermo un attimo. Siamo sempre in movimento, amiamo il "fai da te" e spesso iniziamo qualche piccolo progetto di rinnovamento in casa quando Lui non ha la testa sul motore dell'auto, dunque quando al rientro dal pronto soccorso l'ho visto con il gesso il mio istinto mi ha subito spinto a mettermi alla ricerca sul web di un buon avvocato. 
Divorzista. 
Già. Perché la cosa positiva di avere accanto un uomo molto attivo è che in casa non ci sono quasi mai lavoretti casalinghi che si protraggono nei secoli dei secoli, ci si organizza quasi perfettamente nella gestione quotidiana e soprattutto la pattumiera esce di casa con un'estrema puntualità. 
Quella negativa è "come faccio a fare tutto io adesso?" 
Cosa succederà ora che "l'uomo che non deve chiedere mai" invece "deve chiedere?! È stampellato. Fermo. Bloccato. Un casino!! 
Ma nvece...... 
Strano a dirsi, dopo qualche incomprensione iniziale tipica tra gli abitanti di Marte e Venere abbiamo trovato un nostro equilibrio in una situazione che ha messo un po' alla prova una convivenza disagiata tra due persone che vivono una sana ed equilibrata relazione (e Babbo Natale insieme agli Elfi stila la lista dei buoni o cattivi). 
Scrivo questo perché basta immedesimarsi un attimo nei panni degli altri per affrontare anche un disagio simile senza morti e feriti con facilità. 
Perché diciamoci la verità, come reagiremmo se fossimo noi costrette a letto/divano per un mese, costrette a non poter fare una bella doccia in libertà, costrette a non poter dormire con le gambe sotto le lenzuola, costrette a non mettere i tacchi o peggio, a non metterci lo smalto sui piedi! Saremmo furiose!!
Ormai siamo giunti alla fine di questo fuori programma, ho avuto anche il piacere di decorare il gesso per renderlo più gradevole alla vista ed alla fine è andata molto meglio di quanto immaginassi. Pensate che è accaduto tutto ciò in una fase di ristrutturazione ed a 3 giorni dal battesimo della nostra piccola. Abbiamo fatto il possibile per renderlo INDIMENTICABILE. 
E ce l'abbiamo fatta.








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