giovedì 9 giugno 2016

Casa dolce casa?


Vi è mai capitato di avere un periodo di lotta contro il tempo?
Quei momenti in cui ogni volta che c'è da organizzare qualcosa accade l'imprevisto e rischi di far saltare tutto?
Che siano segni del destino?
Quando si dice che non tutto il male viene per nuocere...



APRILE, mese pienissimo di impegni ed io sempre fuori per lavoro.
La bambina ha il battesimo l'8 maggio e si decide (in soli 30gg) di rinnovare tutto il piano terra della casa (noi viviamo al primo) per riunire i vari parenti dopo aver salutato il peccato originale.
Si lavora nel tempo libero, anche la sera, Serve della muratura, dell'idraulica, della piastrellatura, la tinteggiatura e soprattutto gli acquisti.
Il piano terra era totalmente da sgomberare, 3 locali di cui uno adibito a deposito.
In una settimana si sgombera tutto, viaggi su viaggi, carichi di mobili e inutilità, tra cui delle stampelle che ho conservato per paura che portasse sfiga gettarle.
I lavori stanno procedendo...
Riesco a ritagliarmi una serata con gli amici, non mi sembra vero, ci si vede ogni mese per un panino a Melegnano. Purtroppo mia moglie rientra poche ore prima dicendomi "ho appena fatto un'iniezione al braccio e non posso sollevare la bambina fino a domani"
Perfetto, mia figlia ha due passioni, il pianto e lo stare in braccio.
Chiamo gli amici e do il bidone.
Pazienza, i giorni passano e i lavori devono continuare, c'è una check list da rispettare..
Sto cercando di fare tutto io nel tempo libero, me la cavicchio, non ho ancora distrutto nulla ma arrivo alla meta abbastanza provato.


MAGGIO, mi riprendo una serata con gli amici, indispensabile!!!
Ormai i lavori grossi sono finiti, mancano le pulizie e fra 4 giorni c'è il battesimo.
Mancherebbe anche l'imbiancatura di una stanza vuota ma che vuoi che sia, in 4 ore si farà tutto, ora volevo fare serata con gli amici.
Che succederà? Succederà che proprio quel 5 maggio avrei rischiato di tardare troppo sul lavoro perdendomi un altra volta la serata.
Questa volta la sfiga va sconfitta, prendo in mano la situazione e anticipo di un giorno!
Perfetto, quella serata è arrivata, il 4 di maggio! 
Che succede? Succede che durante il tragitto a piedi inciampo su un tombino sporgente, mi si gira il piede e cado. 
Frattura del quinto metatarso e gesso per un mese.
Ovviamente con stampelle, proprio quelle  che trovai in casa!
A Maggio dopotutto non avevo molto da fare, a parte il battesimo, il compleanno di mia moglie e mia madre, l'anniversario di matrimonio, il mio compleanno e un mese di lavoro solitamente tra i più redditizi.

Ora come interpretiamo questo disastro?
1 - il destino ha fatto di tutto per tenermi lontano da quel tombino.
I segnali li ho avuti.
Posso dire che forse l'iniezione di mia moglie ad aprile mi ha permesso di posticipare il trauma? 
Posso dire che se avessi tenuto l'impegno al 5 di maggio avrei fatto prevedibilmente tardi a lavoro ed avrei saltato la serata a Melegnano anche quel mese?
Queste sfighe mi avrebbero permesso di concludere i lavori per il battesimo?Ah...ovviamente la famosa ultima stanza l'ha conclusa una amica di famiglia, la micia.

2 - le stampelle andavano buttate insieme alle altre cose.
La sera che mia moglie rientrava col dolore al braccio avrei dovuto dirle "Donna stirami la camicia che io stasera esco".

A ogni modo, mi piace come è venuta la casa, è piena di difetti e non smetteremo mai di spenderci soldi, ma si lascia godere, ti sa ricambiare degli sforzi fatti.
Un mese di gesso è stata una buona scusa per godermela dopo un mese di lavori?
Comunque devo tutto a mia moglie, che se non si fosse fatta una stigmate ad aprile tagliando la carne, non avrebbe dovuto fare l'antitetanica al braccio e quella sera io magari mi sarei rotto un piede uscendo :-) 
...oppure no...

Ma soprattutto...che senso ha tutto questo articolo?

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